Non sarò il meglio perché insomma guardami Ma manco il peggio sono perché insomma guardati
Non sarò il meglio
perché insomma, guardami.
Ma manco il peggio sono
perché insomma, guardati.

Passerà, come
passa un sabato.
E poi ci sono quei
momenti che hai
bisogno di ascoltare
la musica del
silenzio. Perché
dentro di te… le
parole hanno già
fatto troppo rumore.
Io ti ho scelto.
E ti sceglierò ancora, ancora e ancora.
Senza pause, senza dubbi, in un batter d’occhio.
Continuerò a scegliere te .
Anonimo
Ho voglia di qualcuno
che sia casa mia.
Ma che ne sai di
quello che mi passa
per la testa
Chiamami anche
per sbaglio,
che poi a volte sono
belli gli errori.